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Informazioni per il paziente: Ultibro Breezhaler per il trattamento della BPCO


Ultibro Breezhaler contiene i due principi attivi Indacaterolo maleato e Glicopirronio bromuro. Queste due sostanze hanno differenti meccanismi d'azione e fanno parte di un gruppo di medicamenti chiamati broncodilatatori.
Ultibro Breezhaler è impiegato una volta al giorno nei pazienti che soffrono di broncopneumopatia cronica ostruttiva ( BPCO ).

La broncopneumopatia cronica ostruttiva è una malattia che peggiora gradualmente. I suoi sintomi comprendono fiato corto, tosse, disturbi alla cassa toracica ed espettorazione di muco.
Nella BPCO i muscoli che circondano le vie respiratorie si restringono, perciò diventa più difficile respirare.
Ultibro Breezhaler impedisce il restringimento di questi muscoli nei polmoni, oltre a rilassare la muscolatura delle piccole vie aeree nei polmoni, rendendo più facile la respirazione.
Il medicamento va impiegato con un inalatore.

Ultibro Breezhaler non deve essere usato nei seguenti casi: precedenti reazioni insolite o allergiche a uno dei principi attivi o a una delle sostanze ausiliarie, come il Lattosio e nei soggetti con asma.
Ultibro Breezhaler non va utilizzato nei bambini o negli adolescenti ( sotto i 18 anni ).

Prima di assumere Ultibro Breezhaler il paziente deve informare il proprio medico, se: soffre d'asma ( in questo caso l’impiego di Ultibro Breezhaler è controindicato ); presenta disturbi cardiaci; epilessia; disturbi tiroidei; diabete mellito; disturbi renali; disturbi epatici; disturbi oculari; disturbi correlati alla minzione; se utilizza altri medicamenti per la malattia polmonare; è intollerante al Lattosio; assume medicamenti per il trattamento della depressione ( p.es. antidepressivi triciclici, inibitori della monoaminossidasi ); assume o utilizza medicamenti che abbassano il livello di potassio nel sangue, come diuretici, Cortisone o altri broncodilatatori; assume beta-bloccanti per il trattamento della pressione alta o di altri disturbi cardiaci, oppure per trattare il glaucoma; soffre di allergie.

Il paziente deve informare immediatamente il proprio medico se durante la terapia con Ultibro Breezhaler nota uno dei seguenti sintomi: sensazione di restringimento nella cassa toracica, tosse, respiro affannoso o mancanza di respiro appena dopo l'inalazione di Ultibro Breezhaler; difficoltà a respirare o deglutire, gonfiore della lingua, delle labbra e del viso, prurito, orticaria o un'eruzione cutanea ( segni di una reazione allergica ); assenza di miglioramento o addirittura peggioramento dei sintomi della BPCO ( mancanza di respiro, respiro affannoso, tosse ) durante il trattamento.

Il paziente deve interrompere immediatamente l'uso di Ultibro Breezhaler e informare il proprio medico se insorgono dolori o altri disturbi agli occhi, disturbi temporanei della vista, vista di aloni attorno a oggetti luminosi o percezione di colori in associazione con occhi arrossati. Potrebbero essere segni di un attacco acuto di glaucoma ad angolo chiuso.

Ultibro Breezhaler deve essere impiegato come terapia di mantenimento per la BPCO, non deve essere utilizzato per trattare un attacco improvviso di mancanza di respiro o affanno.

In caso di pianificazione di una gravidanza o nell’allattamento Ultibro Breezhaler deve essere utilizzato solo dopo aver consultato il proprio medico.

È sufficiente utilizzare Ultibro Breezhaler solo una volta al giorno per ottenere un miglioramento della respirazione poiché il suo effetto dura 24 ore.
È opportuno utilizzare Ultibro Breezhaler ogni giorno alla stessa ora, per poter alleviare il più possibile i sintomi durante il giorno e durante la notte.
Poiché la BPCO è una malattia cronica, Ultibro Breezhaler deve essere impiegato ogni giorno e non solo in presenza di disturbi respiratori o altri sintomi della BPCO.
Nel caso di dimenticanza nell’assunzione di una dose, è sufficiente inalarne una il prima possibile; non devono essere inalate due dosi nello stesso giorno.

Ultibro Breezhaler può provocare i seguenti effetti collaterali:

a) Occasionali gravi ( da 1 a 10 pazienti su 1000 ): disturbi della vista, aumento della pressione intraoculare, offuscamento temporaneo della vista, aloni visivi attorno a oggetti luminosi o percezione di colori in associazione con occhi arrossati ( possibili segni di un glaucoma ); forte dolore e sensazione di restringimento nella cassa toracica con sudorazione aumentata ( segni di insufficiente irroramento sanguigno e apporto di ossigeno al cuore; potrebbe trattarsi di un grave problema cardiaco come una cardiopatia ischemica ); sete eccessiva, escrezione di grandi quantità di urina, aumento dell'appetito associato a una perdita di peso, stanchezza ( elevato livello di glucosio nel sangue, anche noto come iperglicemia ); sintomi di una reazione allergica, come difficoltà a respirare o deglutire, gonfiore della lingua, delle labbra o del viso, eruzione cutanea, prurito, orticaria; disturbi del ritmo cardiaco; spasmo della muscolatura respiratoria ( che causa: disturbi respiratori con affanno e/o tosse [ cosiddetto broncospasmo paradosso ] );

b) Molto frequenti ( più di 1 paziente su 10 ): naso chiuso, starnuti, tosse, mal di testa con o senza febbre ( possono essere segni di un'infezione delle vie respiratorie superiori );

c) Frequenti ( fino a 10 pazienti su 100 ): combinazione di mal di gola e naso che cola, minzione dolorosa e frequente ( segni di un'infezione delle vie urinarie ), sensazione di pressione o dolore alle guance e alla fronte ( possibili segni di sinusite o di congestione dei seni paranasali ), naso chiuso o che cola, vertigini, cefalea, tosse, mal di gola, disturbi gastrici e digestivi, carie dentali, dolore ai muscoli, ai legamenti, ai tendini, alle articolazioni e alle ossa, febbre, dolore alla cassa toracica;

d) Occasionali non-gravi ( da 1 a 10 pazienti su 1000 ): difficoltà ad addormentarsi, formicolio o intorpidimento, riduzione della sensibilità della pelle, battito cardiaco accelerato o irregolare, bocca secca, prurito / eruzione cutanea, crampi muscolari, perdita di sangue dal naso, difficoltà e dolore a urinare ( possibili segni di un disturbo dello svuotamento della vescica ), gonfiore delle mani, delle caviglie e dei piedi, stanchezza, debolezza;

e) Frequenza non-nota ( possono comparire ma non si sa con che frequenza ): nausea, vomito, diarrea e dolore addominale ( possibili segni di un'infiammazione intestinale cronica ); dolore agli arti ( braccia o gambe ). ( Xagena2014 )

Fonte: Novartis, 2014

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